L'Università Statale di Milano è partner della neonata scuola di formazione per 'architetti della politica' - PolìMiNa (politica Milano-Napoli), promossa sull'asse Milano-Napoli "per costruire - si legge in una nota - una competenza che consideri la necessità di ricucire il Paese, oramai spaccato in due, e di considerare la dimensione europea in cui Nord-Sud oggi si collocano".
L'iniziativa, che vede il coinvolgimento anche delle
Università Federico II e Suor Orsola Benincasa, è della
Fondazione Salvatore, nata nel 2005 per sviluppare e diffondere
la cultura in tutte le sue forme attraverso il "Sabato delle
Idee", un incubatore progettuale che ha visto in questi anni
l'alternarsi di illustri personaggi come Jacques Attali, Josè
Manuel Barroso, Romano Prodi e Mario Monti.
"E' importante - ha sottolineato Elio Franzini, rettore della
Statale di Milano - la collaborazione tra una grande capitale
culturale come Napoli e una capitale economica come Milano che
ha storicamente anticipato i processi politici del Paese".
Per Marco Salvatore, presidente della Fondazione "madre"
della scuola, oggi più che mai serve una "politica che sia
legata alla conoscenza ma soprattutto ai valori etici e morali:
per questo la scuola vuole trasmettere a chi la frequenta
nozioni fondamentali, dal diritto all'economia alla
comunicazione. Ma vuole essere una base per la costruzione di
una sempre maggiore trasparenza".
Direttore della Scuola è Massimo Adinolfi, nel comitato
scientifico Marco Bentivogli, Carlo Cottarelli, Lucio
d'Alessandro, Ferruccio De Bortoli, Veronica De Romanis, Sergio
Fabbrini, Claudia Mancina, Massimo Milone, Francesco Profumo,
Marco Demarco, Alessandro Barbano, Alberto Gambescia e Serena
Sileoni.
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