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Da interazione tra AI Act e Gdpr rischi di incertezza giuridica

Da interazione tra AI Act e Gdpr rischi di incertezza giuridica

Studio Pe su discriminazione algoritmica, 'serve riforma'

BRUXELLES, 27 febbraio 2025, 18:56

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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L'interazione tra la legge sull'intelligenza artificiale e il regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) rischia di creare un'incertezza giuridica che potrebbe dover essere affrontata attraverso una riforma del Gdpr o ulteriori orientamenti. Questo l'avvertimento lanciato in uno studio del Parlamento europeo sulla disciplina della discriminazione algoritmica nell'AI Act e nel Gdpr. La legge sull'IA, entrata in vigore nel l'agosto 2024, mira a promuovere un'IA incentrata sull'uomo, affidabile e sostenibile, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone, incluso il diritto alla protezione dei dati personali.
    Uno degli obiettivi principali è quello di mitigare la discriminazione e i pregiudizi nello sviluppo, nella diffusione e nell'uso dei cosiddetti sistemi di IA ad alto rischio, sistemi cioè che potenzialmente possono avere un impatto negativo sulla sicurezza delle persone o sui loro diritti fondamentali.
    Parliamo di sistemi di IA che valutano ad esempio se una persona è in grado di ottenere un determinato lavoro o un prestito per acquistare un appartamento. La legge consente il trattamento di categorie speciali di dati personali, sulla base di una serie di condizioni (ad esempio, misure di tutela della privacy) per identificare ed evitare discriminazioni che potrebbero verificarsi nell'uso di queste nuove tecnologie. Il Gdpr, che impone limiti al trattamento di particolari categorie di dati personali, potrebbe rivelarsi restrittivo in un contesto dominato dall'uso dell'IA in molti settori dell'economia, e di fronte al trattamento di massa di dati personali e non, osservano gli esperti secondo cui "sembra prevalere un'incertezza condivisa" sull'interpretazione della disposizione contenuta nell'AI Act sul trattamento delle categorie particolari di dati personali per evitare la discriminazione.
    "Una riforma del Gdpr o ulteriori linee guida sulla sua interazione con la legge sull'IA - suggerisce lo studio - potrebbero aiutare a risolvere questi problemi".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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