Ha avuto un padrino d'eccezione
come Ramin Bahrami, pianista iraniano considerato il più
importante esecutore vivente al mondo di Bach, l'inaugurazione
del "Viotti Club" a Vercelli. Si tratta di un nuovo spazio
creato dalla Camerata Ducale, che da oltre vent'anni porta in
città il Viotti Festival, come punto di riferimento per la
musica e la cultura; la sede a due passi dalla centralissima
piazza Cavour ospiterà incontri con artisti, presentazioni,
concerti, ma vuole essere anche un centro studi su Giovanni
Battista Viotti, il più celebre compositore piemontese nato a
Fontanetto Po.
Ad inaugurare il club il direttore artistico del Viotti
Festival, Cristina Canziani, e il direttore musicale e
violinista Guido Rimonda, colui che in questi anni si è
impegnato nella riscoperta e valorizzazione del compositore nato
nel 1755, precursore del violinismo moderno. Presente al taglio
del nastro anche il sindaco Andrea Corsaro, il consigliere
regionale Carlo Riva Vercellotti e il prefetto Francesco Garsia.
"Siete a tutti gli effetti cittadini di Vercelli - ha detto
Corsaro - e questo è un ulteriore gradino che vi impegna sempre
più nei confronti della nostra comunità".
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