"Dal punto di vista dei rapporti
sindacali, penso che Torino in questi ultimi anni abbia
rappresentato un esempio virtuoso, forse unico nel panorama
nazionale. E' un merito che va riconosciuto a Fim, Fiom e
UIlm". Lo ha sottolineato Rocco Cutrì, segretario generale
della Fim Cisl Torino e Canavese, nella relazione che ha aperto
il congresso.
Cutrì ha parlato del "cammino comune" intrapreso con Fiom e
UIlm dopo la profonda frattura culminata nel 2010 con l'uscita
dell'allora Fca da Confindustria e la nascita del ccsl. "Abbiamo
avviato un dialogo costruttivo e concreto calato pienamente nel
contesto in cui viviamo, provando a superare i risentimenti del
passato non con un colpo di spugna o peggio ancora con un'abiura
ma con coerenza, rispetto e riconoscimento
delle reciproche posizioni" ha spiegato Cutrì che ha ricordato
le iniziative unitarie per Mirafiori dallo sciopero del 12
aprile 2024 che ha portato in piazza più di 10 mila lavoratori e
lavoratrici, alla manifestazione del 12 giugno: "abbiamo
coinvolto, istituzioni locali, nazionali, europee, esperti,
associazioni di costruttori, associazioni del territorio,
Pastorale del lavoro, con i quali abbiamo condiviso idee,
strategie per affrontare la transizione, soluzioni industriali,
proposte. Da quella piazza abbiamo chiesto e ottenuto che
Stellantis assegnasse a Mirafiori una vettura di largo consumo,
la 500, con una motorizzazione ibrida".
"Non abbiamo risolto tutti i problemi, quotidianamente non
mancano le sbavature, gli imprevisti, le difficoltà ma nel
momento in cui si è aperto un dialogo costruttivo ci si è dati
la regola di parlarsi per cooperare ed individuare soluzioni" ha
affermato il segretario della Fim.
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