Un presidio fisso di trattori è da
questa mattina presente nei pressi del casello autostradale di
Candela, nel Foggiano. Si tratta di un centinaio di mezzi
provenienti da Candela e dall'area dei Monti Dauni (Rocchetta
Sant'Antonio, Sant'Agata di Puglia, Ascoli Satriano e Deliceto).
Un presidio che - stando a quanto riferito da uno dei
partecipanti, l'imprenditore agricolo Giuseppe De Vitto -
resterà fisso, anche durante le ore notturne "fino a quando non
otterremo risposte concrete da chi di dovere. Abbiamo deciso di
stabilire qui un presidio che sicuramente nelle prossime ore
sarà più corposo anche perchè molti agricoltori delle nostre
zone hanno partecipato alla manifestazione in programma a
Foggia. Per cui saranno al nostro fianco già nelle prossime
ore".
"Siamo stanchi e stravolti - fa eco l'imprenditore agricolo
Francesco Barbato - . da una situazione difficile. E' l'ultima
iniziativa che proviamo a fare per non far morire l'Italia
intera. Perchè qui il problema è molto più grande di quello che
si possa immaginare e va ad impattare direttamente sulla filiera
finale, ovvero i consumatori. Noi non vogliamo creare problemi e
disagi a nessuno. Ma vogliamo solo delle risposte. Non è giusto
- conclude Barbato - andare a lavorare con costi del gasolio
alle stelle, costi dei prodotti altrettanto esorbitanti e
retribuzione bassa. Per domani probabilmente faremo un corteo se
avremo le necessarie autorizzazioni. Intanto, il presidio
continuerà ad oltranza".
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