Le stragi del 1993 hanno lasciato
una memoria ferita. Dopo trent'anni Palermo la riapre con un
convegno nel quale saranno ripercorse le tracce di quella
stagione criminale anche attraverso le voci dei familiari delle
vittime e dei testimoni del tempo. Per due giorni, il 23 e 24
ottobre, studiosi, magistrati, esponenti di centri antimafia,
storici dell'arte si confronteranno per iniziativa
dell'università di Palermo, dell'associazione nazionale
magistrati, del centro studi Pio La Torre, del centro siciliano
Sturzo, dell'istituto di cultura romantica.
Il convegno "Testimonianze di memorie ferite: il trauma e la
rinascita. Le stragi del 1993 nel ricordo dei protagonisti" si
svolgerà il 23 ottobre nel complesso monumentale dello Steri e
il 24 a palazzo di giustizia. È stato ideato, dice Alessandra
Dino dell'università di Palermo promotrice dell'evento con la
collega Licia Callari, come un "momento corale che, a partire
dall'analisi degli effetti del trauma sui singoli e sulla
collettività, approfondisce il ruolo dell'arte ferita come
strumento di rinascita". Il ricordo e le testimonianze dei
familiari delle vittime di via dei Georgofili e di via Palestro,
per la prima volta presenti a Palermo, si intrecceranno con le
risposte della magistratura ma anche della Chiesa agli attentati
di Firenze e a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in
Velabro (dieci vittime e gravi danni al patrimonio artistico).
Un filone di quelle inchieste è ancora aperto a Firenze.
Spazi di rappresentazione artistica chiuderanno le due
giornate attraverso due monologhi dedicati uno al restauro del
dipinto di Bartolomeo Manfredi "Giocatori di carte", l'altro al
ricordo della piccola Nadia Nencioni, la bambina di nove anni
uccisa il 27 maggio 1993 dall'autobomba con la mamma, il papà,
la sorella e uno studente. "Si è preso spunto - dice Alessandra
Dino autrice di numerosi saggi sulla mafia - da una ricerca
ancora in corso sulla valenza simbolica delle stragi del 1993.
L'idea del convegno è nata come un tributo che Palermo, a 30
anni dagli attentati, offre alle città ferite di Firenze, Milano
e Roma e ai tanti cittadini che di quelle stragi sono state
vittime".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA