"Castellucci più di molti altri ha
un debito con la verità enorme, è l'anello di congiunzione tra
questa tragedia e la famiglia Benetton, conosce delle verità che
sono state nascoste, conosce l'operato reale di Aspi e
Atlantia". Così Emmanuel Diaz, fratello di Henry una delle
vittime del crollo del ponte Morandi, commenta la deposizione in
tribunale a Genova dell'ex amministratore delegato di Aspi
Giovanni Castellucci al processo sul crollo del ponte Morandi
(14 agosto 2018, 43 vittime).
"Quello che per me è abbastanza sconvolgente è che
Castellucci abbia parlato delle 'manutenzioni', - dichiara la
presidente del Comitato dei parenti delle vittime Egle Possetti
- nel senso che lui ha contestato i dati della Procura che
indicano che le manutenzioni erano state in calo, il problema è
che loro avranno anche fatto manutenzioni, ma non hanno fatto
quelle corrette".
"Provo rabbia, pena e sdegno, perché lui era responsabile,
non può dire 'non sapevo' o 'non me l'hanno detto', si sta
arrampicando sugli specchi, non è dignitoso, perciò mi fa pena",
commenta Giovanna Donato.
La familiare Paola Vicini smentisce che Castellucci abbia
devoluto il suo bonus aziendale a favore delle vittime per
supportare gli studi dei figli: "Una delle più grosse menzogne
da parte del signor Castellucci, non abbiamo visto un centesimo
da lui, ma anche fosse la vita di una persona non ha prezzo, lui
sicuramente non è stato vicino a nessuno tantomeno non abbiamo
ricevuto un euro dei suoi soldi sporchi, questo intendo
sottolinearlo".
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