(di Daniela Giammusso)
La grande grata sospesa e illuminata
di candele del Climbing di Vedovamazzei, che ti accoglie
all'entrata. Gli atti del processo per il disastro del Vajont
dalla Direzione generale Archivi del Mic (presente quest'anno in
sette stand). E poi l'Istituto centrale per la grafica con opere
di Giorgio Morandi, Fausto Pirandello, Filippo de Pisis, Franco
Gentilini, Emilio Isgrò, Alberto Burri, Jannis Kounellis. Il
gioco delle identità, a cura di Arianna Catania che porta 50
opere di artisti come Nan Goldin, Luigi Ontani, Shirin Neshat,
Letizia Battaglia, Vanessa Beecroft, Lisetta Carmi. Gli spezzoni
delle teche Rai che gli alrtisti li raccontano con immagini
storiche e, poco più in là, anche i ritratti fotografici di
Raffaella Carrà, firmati da Chiara Samugheo.
Con 180 collezionisti in arrivo da tutta Europa, 140 gallerie
presenti e una ventina di mostre ed eventi speciali, parte la
quarta edizione di Roma Arte in Nuvola, la grande Fiera
internazionale d'arte moderna e contemporanea, ideate e diretta
da Alessandro Nicosia alla Nuvola di Fuksas dal 22 al 24
novembre, prodotta da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare e
promossa con Eur S.p.A,, con la direzione artistica di Adriana
Polveroni.
"Siamo partiti 2021, in pieno Covid - racconta all'ANSA Nicosia
- Non tutti ci credevano. Soprattutto al nord c'era qualche
resistenza sul mercato romano. Oggi abbiamo oltre 40 gallerie
milanesi presenti e, ci tengo molto, anche una quindicina dal
sud d'Italia. Vengono da Scicli, Modica, Nuoro. Non ce ne sono
tantissime, ma molto interessanti, giovani, con proposte di
contemporaneo, che magari non hanno la possibilità di spostarsi
per sette giorni fino a Milano. Noi diamo loro una proposta e
incentivi. Ovviamente le gallerie sono il cuore, ma sin
dall'inizio volevo un'operazione mista, con presenze speciali,
prima di tutte le mostre".
Quest'anno sono tre: Lo studio di Pietro Consagra, che
ricostruisce idealmente lo studio romano del Maestro in via
Cassia 1162; l'omaggio a Piero Guccione, che anticipa i
festeggiamenti per il 90/o della nascita; e la personale di
Vedovamazzei, anche con presisti dal Maxxi. Paese ospite, il
Portogallo con le opere raccolte sotto il titolo Uma Volta ao
Sol (Un giro attorno al sole). "Sono dipinti e sculture - spiega
l'ambasciatore in Italia Bernardo Futscher Pereira - dalla
collezione statale, che ogni anno fa nuovi acquisti da artisti
emergenti". Novità di quest'anno, la Regione ospite, a partire,
prosegue Nicosia, dalla "Puglia dove abbiamo voluto un po'
provocare con un vis à vis tra De Nittis e Pascali, scoprendo in
realtà molte affinità: muoiono giovani tutti e due, nascono a 80
chilometri l'uno dall'altro e hanno suggestioni comuni anche nei
temi, dai treni alla velocità". Tra le chicche, i 12 busti
inediti di Canova, recentemente ritrovati e restaurati con il
supporto di Ifis Art.
Il risultato è una "grande festa dell'arte" nella quale non solo
collezionisti e galleristi, ma "anche chi non ha possibilità di
comprare opere di questo valore, qui può immergersi in un
panorama di altissimo livello. Una doppia anima, che abbiamo
solo noi in Italia - aggiunge Nicosia - con una formula
'nazional popolare' che rivendico".
"È fondamentale che la capitale d'Italia abbia una fiera d'arte
che possa crescere come sta crescendo e possa arrivare ai
livelli europei", commenta il presidente della Commissione
cultura alla Camera, Federico Mollicone. "Roma ha ripreso a
correre - aggiunge l'assessore alla cultura Massimiliano
Smeriglio - Roma Arte in nuvola sta diventando uno degli eventi
più importanti di arte moderna e contemporanea. Coinvolgerà
35-40 mila persone e Roma Capitale è presente con uno stand su
Aristide Sartorio".
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