Il bonario bluff è riuscito. Così
la rappresentazione di Corto Maltese che si accende una
sigaretta e fuma, torna ad essere vista per quello che è:
"un'opera d'arte" e non "un'istigazione al tabagismo". Il caso
di fine estate che ha smosso gli intellettuali - dal filosofo
Giulio Giorello al critico d'arte Vittorio Sgarbi al giornalista
Fabio Canessa, pronti a tenere lezioni all'Università di Aristan
di Filippo Martinez in difesa del "fumetto fumante", si sgonfia.
Il Codacons, protagonista della crociata anti fumo, getta la
maschera e ammette che la denuncia su Corto Maltese,
involontario testimonial del tabagismo, è stata solo una
provocazione.
"I nostri cari amici intellettuali sono caduti 'nella
trappola': anche per involontario merito loro nel Paese
finalmente si parla, e si discute, dei modelli che orientano il
comportamento dei giovani e del legame eroe-sigaretta, ancora
oggi così difficile da recidere - spiega l'associazione guidata
da Carlo Rienzi - Si è originato un dibattito che, al di là
delle opinioni, centra l'attenzione su un argomento cruciale e
spesso sottovalutato: le cause del fumo e in particolare
l'imitazione-emulazione di modelli e/o personaggi celebri, con
sullo sfondo il gravissimo problema della pubblicità occulta".
Per il Codacons la denuncia-provocazione ha ottenuto "un
risultato non da poco", alzando il velo sulla dipendenza da
nicotina.
Ma la polemica potrebbe non finire qui. L'associazione dei
consumatori chiede di potersi iscrivere ai master che saranno
organizzati nell'anno accademico che si sta per aprire dalla
facoltà di Scienze della Felicità di Aristan, corsi nati proprio
sulla scia della campagna per contrastare quella che era stata
vista come una censura nei confronti di Corto Maltese e di altre
opere d'arte. Non solo: i tre intellettuali sono stati invitati
alla lezione di Carlo Rienzi del 17 novembre inserita nel corso
di specializzazione in gestione dei consumatori organizzato
dalla Luiss Business School. "Se poi Corto Maltese combattesse
la sua dipendenza - insiste il Codacons - smettesse
spontaneamente, come dovrebbero fare tutti i fumatori, ne
saremmo ancora più felici".
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