"Siamo solo agli inizi di quello
che viene chiamato filone ESG, che comprende anche le tematiche
legate alla transizione ecologica, che a nostro avviso andrebbe
inquadrata più come una evoluzione ecologica, per non porre
limiti da un punto di partenza ad uno di arrivo. Sull'argomento,
forti di un distretto di industrie, forse unico in Italia, che
conta una ventina di aziende, con circa 2000 addetti, attive nel
settore energetico ed ambientale (che spaziano dai
rigassificatori, all'eolico, all'idrogeno), abbiamo lanciato il
progetto Eco+Eco". Lo ha annunciato la presidente di
Confidustria Pesaro Urbino Alessandra Baronciani, durante
l'assemblea degli industriali al Palazzo Ducale di Urbino.
"L'obiettivo è di garantire una informazione tecnica e
scientifica nelle scelte obbligate che dovremo compiere - ha
spiegato -. Sono state realizzate sei puntate televisive per
divulgare ai cittadini le azioni necessarie per la transizione
energetica ed ecologica cercando di rassicurarli che il
cambiamento va accettato con fiducia e curiosità. L'impianto è
stato ideato dal nostro gruppo Energia e Transizione ecologica
in collaborazione con l'Università di Urbino, con la
collaborazione scientifica di Legambiente e la giovane
associazione Fosforo".
Ma proprio in tema ambientale "nel nostro territorio
riscontriamo seri problemi": rifiuti (per i quali Confindustria
auspica la realizzazione di un termovalorizzatore) e siccità.
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