Il Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha
approvato una serie di provvedimenti tra cui il Piano annuale
delle attività del Fondo di garanzia per le piccole e medie
imprese per il 2025, con l'obiettivo di rafforzare il supporto
all'accesso al credito delle imprese italiane. Le risorse
disponibili, spiega una nota del Cipess, sono pari a 2,3
miliardi di euro che potranno garantire finanziamenti per più di
40 miliardi di euro.
"Questo Piano prevede misure concrete per favorire l'accesso
al credito, con un particolare focus sulle piccole imprese -
commenta il sottosegretario di Stato alla Presidenza del
consiglio dei ministri, Alessandro Morelli - che avranno
maggiori opportunità di finanziamento grazie all'aumento del 10%
delle operazioni di importo ridotto." Il piano annuale prevede
alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. Oltre
all'aumento delle operazioni di importo ridotto, il piano
conferma l'accantonamento per il rischio al 9,3%, in linea con
l'andamento registrato nei primi mesi del 2024. Inoltre, sono
previsti 73,5 milioni di euro per la concessione di circa 15
portafogli di finanziamento, con una copertura al 7%. Il piano
si inserisce nel quadro normativo definito dalla Legge di
Bilancio 2025, che fissa il limite massimo di 160 miliardi di
euro per il Fondo di Garanzia.
Il Comitato ha anche approvato la ripartizione dei contributi
per il 2023, di importo complessivo di 15 milioni di euro, a
titolo di compensazioni in favore dei territori che ospitano
siti di centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile
nucleare. Tale importo spetta nella misura del 50% ai Comuni
sede di impianto, del 25% alla relativa Provincia e del 25% ai
Comuni confinanti con quello nel cui territorio è ubicato
l'impianto.
Per il sisma in Abruzzo del 2009 il Cipess ha approvato
nell'ambito del Programma Restart, il Progetto integrato per il
turismo - "Il ponte tra i parchi" e ha disposto l'assegnazione
di circa 10 milioni di euro in favore del comune di Tornimparte
(Aquila), quale amministrazione capofila dell'intervento,
composto da 19 operazioni, da realizzarsi nell'ambito di un
partenariato di otto comuni appartenenti all'Area omogenea 2:
Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, Montereale,
Pizzoli, Scoppito e Tornimparte.
Via libera anche al nuovo Programma di sviluppo per l'area
del cratere sismico, denominato Restart 2, per gli anni
2025-2027, per un ammontare complessivo di 110 milioni di euro,
nonché 8 interventi nell'ambito del medesimo Programma, con
contestuale assegnazione di risorse per oltre 27 milioni di
euro.
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