Dall'indagine rapida di febbraio del
Centro Studi di Confindustria sull'attività delle grandi imprese
industriali emerge che "gli industriali intervistati considerano
ancora la domanda e gli ordini, come i principali punti di forza
a sostegno della produzione. Il saldo positivo tra la quota di
imprese che li considera fattori trainanti e quella che invece
li ritiene ostacoli segna un lieve aumento, attestandosi al
+2,5% dal +2,4% di gennaio".
"La visione delle imprese sulla disponibilità di manodopera
nei prossimi mesi, resta invariata (- 1,0%)". "Peggiora molto
il saldo relativo ai costi di produzione (-5,7% da -3,0%),
nonostante il lieve miglioramento degli ultimi dati sui prezzi
dell'energia, che continuano ad essere elevati". Dall'indagine
emerge anche un "miglioramento robusto dei giudizi riguardo le
condizioni finanziarie (+7,2% da +1,4%), in linea con lo stimolo
di una politica monetaria meno restrittiva dopo il taglio dei
tassi a fine gennaio .
La valutazione negativa sulla disponibilità di materiali si
consolida: il saldo peggiora rispetto alla rilevazione di
gennaio (-3,9% da -2,2%).
Il sentiment sulla disponibilità degli impianti continua a
rimanere in territorio positivo questo mese pur peggiorando
rispetto al mese passato. Il valore del saldo è pari a +0,8% a
febbraio, in calo rispetto alla rilevazione di gennaio (+2,3%)".
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