Non è bastato il recente rilascio
delle scorte nazionali da parte del governo giapponese per
contenere il rialzo dei prezzi del riso a Tokyo, aumentati di
quasi il 90% in marzo rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente.
È quanto rivelano i recenti dati sui prezzi al consumo del
mese in corso, con un progresso dell'89,6%, superiore alla
crescita del 77,5% su base annua di febbraio: si tratta del
maggior aumento dal 1971, quando sono stati resi disponibili i
dati comparabili per i 23 comuni di Tokyo.
Secondo quanto dichiarato dal ministero delle Comunicazioni,
tra gli articoli legati alle forniture di riso, i classici
'onigiri', le polpette di riso, i cui costi sono saliti
dell'11,8%, i pasti da asporto 'bento', aumentati dell'8,4%,
mentre quelli del sushi servito al ristorante sono saliti
dell'8,7%.
L'impennata dei prezzi del riso ha fatto seguito al cattivo
raccolto dell'estate 2023, dovuto alle alte temperature che
hanno ridotto la quantità di riso disponibile per la
distribuzione, così come la presenza senza precedenti di turisti
stranieri nel 2024, che ha fatto crescere il consumo di riso
oltre le stime nei ristoranti.
Le quotazioni del riso in Giappone hanno cominciato a salire
progressivamente dall'estate scorsa, dopo l'allarme di un
possibile mega-terremoto nella Fossa del Nankai, l'area che
delimita a sud la costa dell'arcipelago, dove è situata la
capitale Tokyo, scatenando il panico agli acquisti tra la
popolazione.
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