La direttrice della Fondazione dei
Musei estoni, Sirje Helme, e l'ambasciatore d'Italia a Tallinn,
Daniele Rampazzo, hanno inaugurato, presso il Museo nazionale di
arte estone di Tallinn, 'Borderless Universe in Their Minds:
Italian Transavantgarde and Estonian Calm Expressionism', la più
grande mostra mai dedicata alla Transavanguardia italiana nella
regione baltica.
Curata da Sirje Helme e da Fabio Cavallucci, già direttore
del Centro per l'arte contemporanea 'Luigi Pecci' e del Centro
per l'arte contemporanea 'Castello Ujazdowski' di Varsavia, la
mostra mette a confronto l'opera dei cinque protagonisti della
Transavanguardia italiana (Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo
Cucchi, Nicola De Maria, Mimmo Paladino) con quella di Raoul
Kurvitz e Urmas Mur, i due massimi esponenti del gruppo estone
'Rühm T'.
Tra le opere italiane esposte spiccano alcuni grandi
capolavori degli anni Settanta e Ottanta, il periodo d'oro della
Transavanguardia, tra cui 'Silenzioso. Mi ritiro a dipingere un
quadro' (1977) di Mimmo Paladino, 'La rastrellatrice' (1979) di
Sandro Chia, 'Non vuoto' (1979) di Francesco Clemente, 'Musica
ebbra' (1982) di Enzo Cucchi e 'Il regno dei fiori' (1984-85) di
Nicola De Maria.
L'esposizione potrà essere visitata fino al 19 maggio 2024.
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