Il sindaco Samuele Lippi
che appena ieri si è reinsediato nella carica al Comune di
Cecina (Livorno), nominando una nuova giunta, per tornare in
carica dopo un periodo di cure e disintossicazione dalla
cocaina, viene di fatto 'commissariato' con le dimissioni
odierne di nove consiglieri comunali.
Quattro consiglieri del Pd e cinque consiglieri di
opposizione nel pomeriggio hanno presentato in municipio le loro
dimissioni in blocco dal consiglio comunale, facendo avviare
l'iter di commissariamento del Comune. La procedura dovrà ora
passare al vaglio della prefettura di Livorno che verificherà se
siano state rispettate le disposizioni di legge.
Il sindaco Lippi nel luglio scorso venne trovato con una dose
di cocaina in un controllo stradale da una pattuglia dei
carabinieri. Lui stesso si autosospese dalla carica di sindaco
per affrontare un percorso terapeutico. L'amministrazione
comunale proseguì col vicesindaco e la stessa giunta, ma nei
giorni scorsi c'è stato l'annuncio di Lippi di voler tornare
alla guida del Comune dopo la disintossicazione. Ma sono emerse
resistenze sia tra gli assessori, sia nel Pd comunale e
provinciale, organismi di partito alle cui decisioni il Pd
regionale si è sempre rimesso. La sera del 17 ottobre
l'assemblea locale del Pd ha votato per le dimissioni di Lippi.
Ieri il sindaco è andato lo stesso in Comune a presentare una
nuova giunta. Oggi pomeriggio la nuova evoluzione, con le
numerose dimissioni dal consiglio comunale e la conseguenza del
commissariamento prefettizio in vista di nuove elezioni. Il
Comune sarebbe comunque andato al rinnovo dell'amministrazione
col voto della primavera del 2024.
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