/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Bebe Vio torna in pedana 19 mesi dopo Tokyo, 'adrenalina'

Bebe Vio torna in pedana 19 mesi dopo Tokyo, 'adrenalina'

A Pisa da domani la tappa italiana della coppa del Mondo di scherma paralimpica

ROMA, 15 marzo 2023, 12:38

Redazione ANSA

ANSACheck

Bebe Vio © ANSA/AFP

Bebe Vio © ANSA/AFP
Bebe Vio © ANSA/AFP

Bebe Vio torna in pedana, 19 mesi dopo Tokyo.

Comincia domani la tappa italiana della Coppa del Mondo di scherma parlimpica,a Pisa. Quattro giornate di gare valide per la qualifica a Parigi 2024, e venerdì sarà il giorno di Bebe Vio.

Quando rimetterà giù la maschera, pronta a dar l'assalto alla prova di Coppa del Mondo del suo cuore, saranno passati esattamente 566 giorni da Tokyo. "Sono molto emozionata per quest'ennesima ripartenza. Certo, è strano: tiro di scherma da quando ho cinque anni, ho partecipato a molte tappe di Coppa del Mondo, Europei, Mondiali, Paralimpiadi, eppure in questi giorni mi sento agitata. Questa lunga assenza dalle pedane mi riempie di dubbi e di paure: sarò pronta per la gara? Sarò ancora in grado di tirare ad alto livello? Oltre alle mie storiche avversarie, quante nuove atlete ci saranno pronte a sfidarci?".

Una sensazione, aggiunge la campionessa azzurra, "strana ma bellissima. Da un lato mi stressa, dall'altro mi spinge a dare il massimo, durante la preparazione e negli allenamenti. E mi rende felice: tutto questo mi mancava". Un'attesa frenetica e dolcissima, ricordando che "dopo Tokyo non sono più riuscita ad allenarmi con costanza e a competere, per qualche problema fisico e i molti impegni di studio; vorrei laurearmi entro maggio, così da potermi poi dedicare a tempo pieno alle qualifiche per Parigi 2024".

Adesso è tempo di risentire le sensazioni d'una vita. Una vita nella scherma. "Mi mancavano la fatica e il sudore, i miei fantastici compagni di squadra, i preparatori e i maestri e soprattutto l'adrenalina, che comincia finalmente a scorrere di nuovo nelle mie vene - chiosa Bebe Vio -.Sento la tensione che sale, il corpo che comincia a fremere, la testa che ormai è focalizzata solo sulla gara e so che presto il mio cuore batterà di nuovo all'impazzata mentre salirò sulla mia carrozzina in pedana. Non vedo l'ora di iniziare...". Il team azzurro è pronto a starle accanto. "Aspettavamo questo rientro da tanto, e adesso è il momento di tornare in pedana per dare la caccia ai nostri obiettivi", racconta il responsabile d'arma del fioretto paralimpico italiano, Simone Vanni.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza