"Alcuni presidenti federali mi hanno
chiamato per dirmi che il loro consenso alla lettera che abbiamo
inviato al Governo non era pieno o comunque esplicitato: diciamo
così, ci deve essere stato un equivoco, non voglio polemizzare.
Avrò capito male". Sergio D'Antoni, sindacalista di lungo corso
e presidente del comitato regionale siciliano del Coni, tra i
promotori dell'iniziativa di inviare al governo una lettera dei
presidenti federali per chiedere di equiparare le norme
elettorali del Coni a quelle delle federazioni sportive si
assume "la responsabilità di eventuali equivoci".
"Resta il fatto - aggiunge al telefono con l'ANSA - che
nell'iniziativa non è assolutamente coinvolto Malagò. E' una
battaglia che io porto avanti da tempo e sulla quale c'è
consenso. Continuerò a promuoverla".
D'Antoni ha spiegato che l'iniziativa è partita con i
presidenti dei Coni regionali per chiedere di equiparare le
norme elettorali del Coni a quelle delle federazioni sportive.
"Sto facendo una battaglia che ritengo giusta e democratica - ha
proseguito - Vogliamo che a noi presidenti regionali del Coni
siano date le stesse condizioni che sono state date alle
federazioni, essendo noi una figura di puro volontariato. Quello
che vale per le federazioni deve valere anche per il Coni.
Continuerò questa mia battaglia perché la reputo giusta".
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