Migliaia di portoghesi hanno
manifestato oggi a Lisbona, Porto, nel nord del Paese e a
Coimbra (centro) per chiedere aumenti salariali e far sentire la
loro voce a meno di due mesi dalle elezioni legislative
anticipate indette per il 18 maggio.
"È necessario cambiare politica: questo è il messaggio che
vogliamo inviare al prossimo governo!", ha affermato Célia
Matos, un'infermiera di 52 anni di Lisbona. "Una volta le
persone erano povere, ma avevano diritto alla dignità. Oggi non
è più così!", ha lamentato Vitor Botas, un soldato in pensione
di 62 anni, particolarmente preoccupato per la crisi abitativa e
per l'aumento del numero dei senzatetto. I manifestanti hanno
marciato nel pomeriggio nel cuore di Lisbona su appello della
Cgtp, la principale confederazione sindacale del Paese. Questa
mobilitazione nazionale mirava a chiedere aumenti salariali di
almeno il 15%, con un minimo di 150 euro per tutti i lavoratori.
Le elezioni legislative a maggio sono le terze dal 2022.
L'esecutivo di centrodestra del primo ministro Luis Montenegro
si è dimesso dopo aver perso un voto di fiducia in Parlamento,
portando allo scioglimento dell'Assemblea. La coalizione di
destra moderata è in cima alle intenzioni di voto, con un
leggerissimo vantaggio sull'opposizione socialista, mentre
l'estrema destra rimane la terza forza politica, secondo gli
ultimi sondaggi. Un risultato che appare molto vicino a quello
delle ultime elezioni del marzo 2024.
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