E' negativo l'ultimo controllo
antidoping al marciatore Alex Schwazer, risalente al 22 giugno.
E' il 20/o test dal 2015: gli esami (sangue o urine) sono
risultati negativi tranne uno dell'1 gennaio 2016 dove risultava
una modesta presenza di testosterone nelle urine, circostanza
che, sostiene il consulente della difesa Giuseppe Pieraccini,
direttore del Centro di Spettrometria di Massa dell'università
di Firenze, "non può influenzare le prestazioni". Inoltre
"considerando i risultati dei numerosi controlli antidoping, i
dati dei profili degli steroidi da ottobre 2015 a maggio 2016" è
"impossibile affermare che abbia usato testosterone a scopo
dopante o a scopi secondari. Non ci sono evidenze dell'uso di
tale molecola negli ultimi mesi 2015; anche considerando l'uso
di dosi sottoterapeutiche di testosterone ciò sarebbe
completamente inutile per un periodo così breve" mentre "non si
può escludere un'azione fraudolenta per colpire la nuova
immagine di atleta pulito e l'impegno antidoping di Alessandro
Donati".
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