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Procuratrice Corte conti, a rischio il diritto alla salute

Procuratrice Corte conti, a rischio il diritto alla salute

Rosa Francaviglia ha sottolineato 'evidenti criticità'

PERUGIA, 20 luglio 2023, 15:31

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Da compromesso rischia di essere negato il diritto alla salute del cittadino umbro": lo ha sottolineato la procuratrice regionale della Corte dei conti Rosa Francaviglia in occasione del giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2022. Il servizio sanitario regionale è stato indicato dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l'Umbria tra le principali criticità.
    "E' indubbio - si legge nella requisitoria del procuratore - che la sanità umbra sia connotata da evidenti criticità apprezzabili sotto duplice prospettazione, sia con riferimento all'incidenza della spesa che in relazione ai profili erariali.
    Criticità che sono suscettibili di tradursi nella compromissione del diritto alla salute della collettività locale come comprovato, peraltro, dai notevoli disservizi che affliggono attualmente le strutture sanitarie pubbliche, nosocomiali e non".
    "Quello della sanità - ha affermato a margine dell'udienza anche il presidente della sezione regionale, Antonello Colosimo - è l'aspetto dove la Regione dimostra volontà di recuperare anche se il servizio sanitario regionale è uno dei profili più critici e che è stato oggetto di molta attenzione da parte della Sezione. Su questo la Regione dovrà fare la sua parte". Dalla relazione fatta dai magistrati del collegio, relativamente al risultato economico del sistema sanitario regionale, emerge un “equilibrio complessivo” del sistema visto il risultato positivo di 807.493 euro. La sezione regionale evidenzia che questo è stato raggiunto dalla Regione in esito ad un percorso avviato con il Tavolo di verifica degli adempimenti dal mese di febbraio 2023 (in seguito alla rilevazione di un disavanzo di 69,6 milioni di euro). E sul punto, come già segnalato in occasione del precedente giudizio di parificazione, la Sezione della Corte dei conti sollecita l’amministrazione regionale ad una “approfondita riflessione sulla gestione strutturale del Fondo sanitario regionale” oltre che “a porre rimedio alle criticità strutturali rilevate, ancor più a fronte del perdurare delle stesse, attraverso una adeguata programmazione e una stringente opera di coordinamento degli enti del ssr”. Anche per il 2022 quindi, secondo la Corte dei conti, “permangono criticità già segnalate nei precedenti esercizi”. Quelle evidenziate sono in particolare gli investimenti in edilizia sanitaria, la spesa sanitaria e anche la spesa farmaceutica che “si è attestata su valori superiori a quelli programmati”.

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