/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

L'Accademia di Belle arti ha inaugurato l'anno accademico

L'Accademia di Belle arti ha inaugurato l'anno accademico

Nuovi accademici d'onore Stefano Fresi e Costantino D'Orazio

PERUGIA, 27 febbraio 2025, 12:15

Redazione ANSA

ANSACheck
- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Forte di un portafoglio iscritti che ha segnato un altro record storico (quasi 700), un percorso di internazionalizzazione avviato con il ministero degli esteri attraverso gli istituti italiani di cultura (che ha già coinvolto Tokyo e Londra) e un consistente incremento dell'attività didattica, a due anni precisi dalla sua statizzazione l'Accademia di Belle arti "Pietro Vannucci" di Perugia si ritrova in una dimensione completamente rinnovata: è nell'ambito di questa dinamica realtà che la direttrice, Tiziana D'Acchille, e il presidente, Mario Rampini, hanno dato il via al nuovo anno accademico 2024-2025. La cerimonia si è tenuta nella suggestiva cornice dell'Auditorium San Francesco al Prato.
    "A due anni dalla statizzazione - ha evidenziato la direttrice D'Acchille - l'Accademia di Belle arti di Perugia registra un elevatissimo numero di matricole (200), il più alto degli ultimi 15i anni, e prevalentemente di nazionalità italiana. È anche per questo che ho ritenuto di poter tranquillamente potenziare tutte le attività di orientamento internazionale, lanciando il messaggio di Perugia come città universitaria con una speciale vocazione all'accoglienza e all'inclusione".
    Uno dei traguardi di quest'anno è, inoltre, l'attivazione di un percorso di dottorato di ricerca sul "Design delle identità ", percorso unico in Italia che vede l'accademia come istituzione capofila.
    A latere della didattica, particolare importanza - sottolinea l'accademia in una sua nota - riveste anche il contributo di un milione e mezzo di euro che il ministero dell'università ha concesso per il completamento dei lavori di restauro dell'ala ovest dell'edificio centrale di San Francesco al Prato.
    Il presidente Mario Rampini nel suo intervento ha sottolineato che "da quando è stata statizzata nel gennaio 2023, le cose sono molto cambiate, e proprio in questo periodo, dopo 25 anni di silenzio sulla legge di riforma, il ministero e il parlamento si stanno muovendo per portare questo processo di autonomia delle accademie, ovvero di avvicinamento al settore terziario delle università, a considerarle a pieno titolo istituti di alta cultura come previsto dalla Costituzione. In questi ultimi tre anni sono stati emanati a raffica una serie di provvedimenti. Di questo si è occupata la settima commissione consiliare del senato, che ha ricevuto tutte le componenti dell'Afam. Ha recepito le istanze e ha preso degli impegni politici orientati a dare piena attuazione alla legge di riforma, la 508 del '99. Un processo di avvicinamento delle accademie sempre più alle università, che vede i primi passi proprio con l'introduzione di alcuni elementi, come i dottorati di ricerca, l'idoneità a livello nazionale".
    Dopo il discorso, delle rappresentanti della consulta degli studenti, Maria Furno e Giada Passariello, la direttrice ha annunciato i nuovi accademici d'onore, conferendo il titolo all'attore Stefano Fresi e allo storico dell'arte e saggista Costantino D'Orazio, direttore della Galleria nazionale dell'Umbria e della Direzione regionale musei Umbria.
    Introdotto dal politologo Alessandro Campi, Costantino D'Orazio, ha catturato l'attenzione del pubblico con unalectio dal titolo "Il ruolo delle accademie nella storia dell'emancipazione femminile", tracciando un percorso attraverso arte e società. A seguire, l'attore Stefano Fresi, presentato da Alberto Pasquale, direttore Umbria Film Commission, ha regalato un momento di grande intensità con l'interpretazione del monologo "Oddi il cafone". La cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi da parte del presidente Rampini, che ha ufficialmente dichiarato aperto il nuovo anno accademico, rinnovando l'impegno dell'accademia di Perugia nella valorizzazione dell'arte e della cultura. Un evento che ha riaffermato il ruolo della "Vannucci" come punto di riferimento per la crescita artistica e intellettuale delle nuove generazioni, un luogo di dialogo sempre più aperto alla città, in linea con la sua vocazione internazionale.
    Alla cerimonia ha partecipato anche l'assessore regionale alla cultura, Tommaso Bori. Un saluto video è giunto dall'onorevole Alessandra Gallone, delegata del ministro dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza