Il contrasto e l'abbattimento del
rischio di corruzione nelle istituzioni sarà il tema centrale
del primo convegno del ciclo di incontri "Formare per innovare"
ideato e organizzato dalla Scuola umbra di amministrazione
pubblica.
Il format avrà cadenza mensile e ha l'obiettivo di analizzare
scientificamente alcuni nodi tematici e spesso problematici per
la Pubblica Amministrazione orientando, anche attraverso forme
tecnologiche innovative, una migliore operatività degli uffici
pubblici.
La giornata di studio: "Lotta alla corruzione nei contratti
pubblici. Dal rating di legalità alla prevenzione algoritmica",
è in programma per il prossimo 31 gennaio a Villa Umbra, sede
della Scuola umbra di amministrazione pubblica ed è patrocinata
dall'associazione "ItaliaOggi".
Sotto la lente di ingrandimento due strumenti concreti ancora
non del tutto esplorati da dottrina e giurisprudenza - riferisce
una nota della Regione - per prevenire e contrastare il fenomeno
della corruzione e che consentirebbero di abbandonare la formale
conformità alla legge: il rating di legalità e alcune funzioni
algoritmiche.
"Nello specifico - spiega l'avvocato Lorenzo Allegrucci,
vicepresidente dell'associazione Italia Oggi e fra gli
organizzatori della giornata di studio - il convegno intende
illustrare l'applicazione di questi due dispositivi nei bandi
pubblici attraverso l'ottenimento di un preciso risultato
partendo da un certo numero di dati iniziali e utilizzando
specifiche istruzioni. Ma anche le possibilità per i cittadini
di ottenere un accesso immediato e trasparente alle informazioni
trattate e tutti i profili di risarcibilità civile in caso di
algoritmo malfunzionante. Altresì - conclude Allegrucci -
verranno approfonditi i criteri Esg (governance ambientale,
sociale e aziendale) con le prospettive di utilizzo del rating
di legalità".
"Come Scuola di formazione per la Pa - spiega Marco Magarini
Montenero, amministratore unico della Scuola umbra di
amministrazione pubblica - siamo continuamente protesi verso
l'innovazione e la promozione di benessere e legalità
istituzionale. Seguendo questa logica - prosegue
l'amministratore unico - ho inteso dare avvio al ciclo di
convegni 'Formare per Innovare', che accompagnerà lateralmente
le attività formative della Scuola per tutto il 2024, con
l'analisi e prevenzione concreta dei fenomeni di corruzione.
Vogliamo interrogarci - conclude - su come le tecnologie
informatiche e alcune nuove professionalità possano rendere gli
enti pubblici meno permeabili a fenomeni di intrusione
corruttiva, così da ricostruire quella frattura nella fiducia
fra cittadini e istituzioni in modo rigoroso ed efficace".
Fra i relatori del convegno, interverranno Franco Massi
(segretario generale della Corte dei Conti), Federico Maurizio
D'Andrea (board Transparency International - Italia), Roberta
Angelini (direttore rating di legalità Agcm), Francesco
Caringella (presidente di sezione del Consiglio di Stato) e
Raffaele Cantone (procuratore della Repubblica di Perugia).
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