La Cogne acciai speciali ha
anticipato ai sindacati che non rinnoverà dei contratti a
termine in scadenza. I numeri non sono stati ancora
ufficializzati, ma da fonti qualificate si apprende che al
momento potrebbero essere una decina i dipendenti coinvolti. A
pesare sono soprattutto i dazi Usa al 25% sull'acciaio scattati
il 12 marzo scorso. Per discutere della questione, è in
calendario per venerdì prossimo un incontro tra l'azienda - che
dal dicembre 2022 fa parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa - e
i rappresentanti territoriali di Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e
Savt industrie.
Intanto dal 24 al 28 marzo scorso è stata ferma l'acciaieria,
con la colata continua: l'azienda siderurgica infatti ha già
iniziato a usufruire della cassa integrazione guadagni ordinaria
della durata di 13 settimane, da lunedì 24 febbraio fino al 25
maggio prossimo, chiesta per 500 dipendenti, su un totale di
1.234.
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