BRUXELLES - I Paesi Bassi si preparano a metter del tutto fuori legge i fuochi d'artificio, dopo i crescenti incidenti che hanno riguardato le forze dell'ordine. Nel Paese si sta raccogliendo un crescente consenso politico sulla messa al bando, e tra i partiti della maggioranza di governo ha annunciato oggi il proprio sostegno anche il Nuovo contratto sociale (Nsc), a lungo contrario. La svolta è stata spiegata dal partito, spiegano i media olandesi, affermando di giudicare più importante la sicurezza della polizia e dei servizi di emergenza, rispetto alla volontà di rispettare la tradizione dei fuochi di artificio.
Con oggi sulla carta sono saliti a 94 i voti favorevoli alla legge alla Camera (88 i seggi della maggioranza di Governo). La proposta ha ottenuto già il sostegno al Senato e un voto alla Camera è atteso ora l'8 aprile. Già giovedì saranno però più chiare le posizioni di alcune forze politiche. La polizia olandese in una nota ha salutato con favore il crescente consenso alla riforma. "Il motivo del dibattito in corso negli ultimi tempi sul divieto di fuochi d'artificio è la violenza con i fuochi d'artificio che la polizia e gli altri servizi di emergenza devono affrontare durante la notte di Capodanno", ha ricordato parlando di "comportamenti senza limiti" e di "illegalità di una parte della popolazione".
"La polizia e i servizi di emergenza sono spesso bersaglio di aggressioni e violenze legate ai fuochi d'artificio: la polizia non è bombardata solo da fuochi d'artificio severamente proibiti, ma anche da fuochi d'artificio per uso privato, le cui conseguenze possono essere altrettanto gravi: la notte di Capodanno dello scorso anno, 295 agenti di polizia e 44 soccorritori sono rimasti vittime di aggressioni e violenze", ha ricordato.
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