51 conferenze, 150 attività e
laboratori didattici, 4 mostre, 2 conferenze-spettacolo,
proiezioni di cortometraggi. Questi i numeri di 'La Storia in
Piazza' dedicata al tema dell'Utopia che si è chiusa il 7 aprile
a Palazzo Ducale di Genova con una lectio di Luciano Canfora su
'Il futuro dell'Utopia'. Le conferenze dedicate alle scuole sono
state seguite in streaming da oltre 1100 istituti della Liguria,
Piemonte, Lombardia e in particolare di Milano.
La lectio di Canfora ha registrato il sold out: il professore
ha posto il quesito se sia possibile far previsioni
sull'eventualità di una ulteriore sopravvivenza dell'utopia che
ciclicamente viene data per spacciata quando al centro della
questione vi è la discussione sulla 'modificabilità' della
natura umana: una questione che ottenne nel mondo antico, greco
e romano, risposte per lo più paralizzanti e che si intreccia
con le grandi 'religioni di salvezza' per sfociare nella
speranza novecentesca della formazione dell''uomo nuovo'.
Tra i vari ospiti che hanno portato il loro contributo
Antonio Brusa (La città ideale tra storia e utopia), Giorgio
Metta (Uomini e macchine), Alessandro Vanoli (L'isola che non
c'è, da Sindbad a Lewis Carrol), Donatella Di Cesare (La pace
perpetua. Con Kant, oltre Kant), Guido Paduano (L'utopia in
musica: il Don Chisciotte di Massenet), Gian Enrico Rusconi
(Cosa resta dell'utopia), Michelangelo Bovero (Europa. Un'altra
utopia capovolta? Rileggendo il Manifesto di Ventotene) Alain
Schnapp. La Storia in Piazza si conferma per il prossimo anno
dal 2 al 5 aprile, sempre con la curatela di Luciano Canfora con
Franco Cardini: il tema sarà 'Raccontare la storia'.
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