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Magalli shock a Verissimo, la mia lotta contro il linfoma

Magalli shock a Verissimo, la mia lotta contro il linfoma

"La Rai? Ho scritto a Coletta, gli converrebbe farmi tornare"

ROMA, 22 gennaio 2023, 20:04

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Dimagrito di 24 chili, Giancarlo Magalli è tornato in tv dopo mesi di assenza, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, e ha raccontato la sua lotta contro il linfoma.
    Lo ha scoperto facendo degli accertamenti per un'infezione: "Il linfoma è un tumore, ma appartiene alla categoria dei tumori che si possono curare. Me lo hanno detto subito: si cura, ci vorrà qualche mese. In effetti ora non ce l'ho più, sono guarito. Ho ripreso le mie attività normali. Sto facendo una terapia leggera, una rifinitura. Mi è costato sette mesi fra ricoveri, a casa, fuori casa, la fisioterapia, persone che ti devono stare vicine per le iniezioni e le pasticche. Non è stato facile. Basti pensare che alle mie figlie hanno detto, appena diagnosticato: "Se si cura guarisce, se non si cura tra due mesi muore". Erano tutti terrorizzati, ma a me non l'hanno detto.
    Questo ha fatto sì, però, che mi accudissero con maggiore affetto e attenzione".
    Oggi Magalli si sente "bene. Non ho più problemi a camminare, a mangiare, a dormire. Non prendo più quasi nessun farmaco. Non speravo qualche mese fa di arrivare velocemente ad una conclusione così rapida".
    Quanto alla Rai, "è l'azienda in cui ho passato tutto la mia vita. Ho scritto a Coletta, il nostro direttore, tanto per fargli sapere che ero vivo e vegeto, che stavo bene, nella speranza che si riesca a ricostruire qualcosa. Gli converrebbe.
    Tutti i programmi che ho lasciato con la malattia e che hanno dato a qualcun altro sono andati così così".
   

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