Compie 25 anni a novembre, ma riparte "con lo stesso entusiasmo" degli inizi Ulisse, il piacere della scoperta, il viaggio sempre sorprendente di Alberto Angela tra i secoli e le epoche, la storia, l'arte e la cultura, con quattro puntate evento in onda in prima serata su Rai1 da lunedì 7 aprile. E dopo lo speciale dedicato alla Sicilia di Montalbano - un tuffo nostalgico tra Scicli e Donnafugata, tra la Scala dei Turchi e Tindari, una carezza per il pubblico televisivo che rimpiange il commissario ideato da Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti - il programma è pronto "a sperimentare nuovi orizzonti e formule. Questa volta - racconta all'ANSA Angela - il crossover sarà con la musica: esploreremo Londra attraverso una playlist di canzoni".
Nella seconda puntata, in particolare, Ulisse volerà nella capitale inglese "sulle tracce di Elton John che riadatta Candle in the Wind per la morte di Lady Diana, dei Queen e del concerto di Wembley entrato nella storia, di Amy Winehouse a Camden Town o ancora nei luoghi in cui riecheggia l'anima di David Bowie", spiega. "Alla fine del lavoro, ci siamo resi conto che quei brani, ai quali ognuno di noi lega un ricordo della sua vita, scrivono anche una sorta di diario della memoria individuale e collettiva".
Il programma nella terza puntata sarà poi a Istanbul, divisa tra Europa ed Asia, imperatori e sultani, basilisse e concubine, eunuchi e visir, e ripercorrerà la storia di Lucrezia Borgia, una delle figure più controverse del Rinascimento: "Ci chiederemo - anticipa Alberto Angela - che cosa c'è di vero nell'aura nera che avvolge questa donna, figlia di un potente cardinale che diverrà papa Alessandro VI e sorella dello spregiudicato condottiero Cesare Borgia, lei stessa abile politica e diplomatica, finita nei giochi di potere sullo sfondo di un periodo turbolento che è lo stesso in cui visse Leonardo da Vinci. Proveremo a restituirle il giusto peso e scopriremo che è più vittima che carnefice: un destino spesso toccato in sorte alle donne dotate e capaci, anche in epoche diverse".
Lontano dagli stereotipi sarà anche il racconto della vita di Vincent van Gogh, che aprirà lunedì 7 aprile il ciclo di Ulisse: "Entreremo dentro i suoi quadri, nei quali proiettava la sua anima, grazie alla realtà virtuale. E soprattutto ci renderemo conto che, dietro la fama di artista maledetto e incompreso, bipolare, frequentatore di bordelli, si nasconde una persona dotta, colta, uno studioso delle Scritture, un uomo complesso, capace di rivoluzionare la storia dell'arte con 900 quadri dipinti in dieci anni. Leggeremo le lettere al fratello Theo e con l'aiuto di Massimo Recalcati ripercorreremo il rapporto difficile con il padre e l'influenza che un fratellino morto, anche lui di nome Vincent, ebbe sull'artista. Alla fine capiremo che van Gogh era una persona che avrebbe avuto bisogno di tanti abbracci".
"Ogni puntata sarà unica e diversa dalle altre", promette Alberto Angela, convinto che il segreto della divulgazione stia "nella capacità di innovare continuamente, senza restare mai fermi". Altri programmi sono nati sulla scia dei 'marchi' ideati dalla factory Angela: "Io li vedo come nostri alleati, e mi fa piacere che altre emittenti abbiano aperto spazi dedicati alla divulgazione, anche in prima serata. Ma rispetto agli altri, legati ad una stessa formula, la nostra forza è sperimentare sempre, talvolta sorprendendo anche noi stessi. E così con Meraviglie abbiamo attraversato gli scavi di Pompei in un unico piano sequenza di due ore e dieci minuti, con Stanotte A non siamo rimasti confinati in un museo, ma abbiamo allargato lo sguardo alle città, agli Stati, alle epoche. E intanto Passaggio a Nord Ovest si avvia a compiere trent'anni". Il prossimo viaggio? "A fine giugno tornerà Noos, mentre tra maggio e giugno andrà in produzione la prossima stagione di Ulisse. Raccontiamo la bellezza e la storia, un vaccino per capire il presente: la conoscenza - conclude - è un veliero sicuro anche nei momenti più difficili".
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