"La lotta senza quartiere ai
femminicidi e alle violenze di genere va accompagnata da una più
ampia consapevolezza e dall'impegno generale contro ogni forma
di violenza sempre: quella fisica, ma non solo". Lo scrive in un
intervento sul QN il presidente dell'Abi Antonio Patuelli.
"Pertanto - aggiunge - occorre impegnarsi maggiormente, con
deciso senso di responsabilità, contro ogni violenza, sempre. Il
nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari, fra
le principali innovazioni, contiene diversi impegni per le Pari
Opportunità e l'Inclusione, fra cui l'inserimento proprio nel
Contratto della dichiarazione congiunta contro le molestie e le
violenze di genere sui luoghi di lavoro, sottoscritta nel 2019
dall'Abi e dai sindacati del settore: in tale documento è anche
riconosciuto il principio di tutela da ritorsioni o
penalizzazioni in caso di segnalazioni di molestie e violenze di
genere".
"Inoltre - sottolinea ancora - il nuovo accordo ha inserito
anche un nuovo importante articolo che dispone che il Contratto
nazionale costituisce un efficace strumento per promuovere
un'organizzazione del lavoro attenta all'inclusione, al rispetto
e alle diversità delle persone, per riconoscere e rispettare le
differenze".
"Abi e i sindacati - conclude Patuelli - si sono anche
impegnati a un proficuo lavoro nella Commissione nazionale Pari
Opportunità e nella Commissione Politiche per l'Inclusione,
entrambe previste dal Contratto. Queste importanti nuove
disposizioni si assommano ad altre coerenti meritevoli
iniziative come la 'Carta delle Donne in banca' e il
recentissimo protocollo fra Abi e la presidenza del Consiglio
dei Ministri per la prevenzione e il contrasto alla violenza
contro le donne".
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