Sul tema pensioni in Valle d'Aosta
"far credere che si possa fare la lotta qui in Regione è
velleitario o pretestuoso''. Lo ha detto Igor De Belli,
segretario generale Fp Cgil Valle d'Aosta, nel corso di una
conferenza stampa sul tema.
"Con questa riforma in materia di pensioni - ha sottolineato
- l'amministrazione ha recepito quella che è la riforma dello
Stato dettata dalla legge di bilancio 2024. Noi non abbiamo
approvato o appoggiato nulla, anzi a fine novembre eravamo scesi
in piazza con uno sciopero generale. Ma la Costituzione è chiara
in materia di previdenza sociale, è argomento esclusivo dello
Stato, per cui pare quantomeno ingenuo andare a dire che si
possa avere competenza primaria''. Quindi ha aggiunto: ''E'
inequivocabile che la Fp-Cgil ha dimostrato in modo forte che è
contro questa legge di bilancio e per questo oltre allo sciopero
sono stati avviati a livello nazionale una serie di ricorsi
pilota sui tagli alle pensioni anticipate".
Sara Desandré, direttrice del patronato Inca Cgil della Valle
d'Aosta, ha spiegato che coloro che "accedono alla pensione
anticipata già da anni devono dare le dimissioni volontarie
perché non vengono collocati d'ufficio a riposo dall'ente
pubblico''.
Per chiarire gli effetti degli emendamenti sul tema
pensionistico al disegno di legge sul comparto unico presentati
dalla giunta regionale, martedì 1/o aprile dalle 17 alle 19 la
Cgil ha indetto un'assemblea pubblica per i lavoratori e le
lavoratrici di tutti gli enti del comparto. La riunione si terrà
nel salone del sindacato, in via Binel ad Aosta.
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