/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Case auto giapponesi sotto pressione in attesa dei dazi Usa

Case auto giapponesi sotto pressione in attesa dei dazi Usa

Toyota, Honda, Nissan a corto di alternative a mercato americano

TOKYO, 02 aprile 2025, 08:37

Redazione ANSA

ANSACheck
TOPSHOT © ANSA/AFP

TOPSHOT © ANSA/AFP

Aumenta la pressione alla Borsa di Tokyo sui titoli delle case auto del Giappone, già ampiamente penalizzate sulle piazze finanziarie in anticipazione dei dazi del 25% voluti dall'amministrazione Trump sulle importazioni di veicoli negli Stati Uniti, un mercato di sbocco considerato insostituibile dal comparto dell'automotive nipponico e l'intero indotto. Secondo il sito automobilistico americano Carpro, tre delle prime cinque case automobilistiche negli Usa per volume di vendite nel 2024 sono giapponesi, con Toyota al primo posto, con 1,98 milioni di veicoli venduti nel corso dell'anno, battendo i pesi massimi nazionali Ford e Chevrolet, seguite da Honda e Nissan. Nelle ultime cinque sessioni Toyota ha lasciato sul terreno il 7%, il titolo di Honda nello stesso periodo ha fatto segnare una correzione del 9% e ancora maggiore è la flessione di Nissan con un meno 10%.
    Anche se le case automobilistiche volessero spostare la produzione negli Stati Uniti per evitare i dazi, dicono gli analisti, il trasferimento delle fabbriche non potrebbe avvenire in tempi rapidi e richiederebbe miliardi di dollari di investimenti. Sebbene pesi massimi come Toyota e Nissan abbiano grandi impianti di produzione negli Usa, inoltre non saranno in grado di aumentare l'output abbastanza da compensare l'impatto delle tariffe. Le automobili hanno rappresentato il 28,3% di tutte le esportazioni giapponesi negli Stati Uniti nel 2024. 

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza