Le donne impiegate in ruoli
tecnologici hanno ancora una busta paga più magra rispetto agli
uomini, ma il trend sembra destinato a finire. Se è vero che in
due casi su tre gli uomini vengono pagati più delle donne per
svolgere le stesse mansioni, le lavoratrici alle prime armi, con
meno di due anni d'esperienza, hanno iniziato a chiedere
compensi più alti dei colleghi maschi, e li ottengono. A dirlo è
una ricerca di Hired, servizio online statunitense per far
incontrare domanda e offerta di lavoro, che ha analizzato i dati
di 15mila candidati e 3mila compagnie.
Stando ai dati, nel 69% dei casi agli uomini viene offerto un
salario più alto per ricoprire la stessa posizione, con le donne
che in media ricevono un'offerta del 3% inferiore. Le stesse
donne sembrano essere meno ambiziose, dichiarando un'aspettativa
di compenso che è in media di 14mila dollari all'anno più bassa
rispetto agli uomini.
Ciò tuttavia non vale per le lavoratrici alle prime fasi
della carriera. Le ragazze con meno di due anni di esperienza
lavorativa fissano infatti un'aspettativa di salario più alta
degli uomini, e vengono pagate di più: le donne in ruoli junior
hanno uno stipendio che è in media più alto del 7%.
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