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Morti in corsia: Cazzaniga è responsabile di un altro omicidio

Morti in corsia: Cazzaniga è responsabile di un altro omicidio

Corte Milano: "farmaci letali anche al signor Brasca".

MILANO, 27 giugno 2023, 15:32

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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E' stato riconosciuto responsabile anche della morte del signor Domenico Brasca, Leonardo Cazzaniga, l'ex vice primario del pronto soccorso dell'ospedale di Saronno, in provincia di Varese, accusato di aver somministrato farmaci letali a diversi pazienti tra il 2011 e il 2014.
    Lo ha deciso in tarda mattinata la Corte d'Assise d'Appello di Milano, presieduta da Paolo Carfì, nella tranche nel processo annullata e rinviata dalla Cassazione a un nuovo giudizio di secondo grado. La sentenza di oggi non ha effetto sulla condanna definitiva dell'ergastolo con isolamento diurno per tre anni, ma fa salire di una le vittime e consente ai familiari dell'anziano deceduto il 17 agosto 2014, qualche ora dopo il ricovero, di ottenere il risarcimento quantificato in 200 mila euro di danni morali. Per i danni patrimoniali, invece, i giudici hanno stabilito che il giudizio deve svolgersi in sede civile.
    Quindi, con il verdetto di stamani, i pazienti morti in ospedale per mano di Cazzaniga, presente in aula, salgono a 9. A questi si aggiungono Massimo e Luciano Guerra, marito e suocero dell'infermiera Laura Taroni, all'epoca amante del medico.
    Inoltre per il caso del suocero della donna, la Corte ha escluso, sotto il profilo civilistico, che il risarcimento alla famiglia debba spettare all'Asst Valle Olona, da cui dipende l'ospedale di Saronno. Le motivazioni saranno depositate entro 60 giorni.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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