Nel periodo compreso tra il 19
ottobre e il 23 marzo prossimi, tanti appuntamenti nel centro
storico di Fossombrone (Pesaro Urbino) che avranno come filo
conduttore unico la parola: presentazioni di libri e incontri
con gli autori, convegni e giornate tematiche, eventi musicali
e, novità 2023-2024, aperitivi letterari. Presentata in Regione
la rassegna artistico-culturale "Parole 2023", appuntamento
giunto alla seconda edizione. Evento legato a "un'idea di
turismo e cultura che unisce l'arte, in varie forme, alla storia
del territorio, all'architettura della città, alle esperienze
sensoriali dell'ascolto della parola scritta, dialogica,
musicata". In programma 15 eventi, con occasioni di scoperta dei
luoghi più affascinanti di Fossombrone, su tematiche come
poesia, letteratura per adulti e ragazzi, sociale (con un
excursus storico su quello che ha rappresentato il Carcere di
Fossombrone), il fumetto e la graphic novel, la storia della
comunità, sport e ciclismo, come grande punto di riferimento
ormai per l'intera città.
"Questa rassegna, che ha ricevuto il sostegno della Regione
Marche, si ispira al ruolo che la cultura riveste nella nostra
società - ha dichiarato l'assessora regionale alla Cultura
Chiara Biondi - Essa è un elemento di identità, di sviluppo e di
crescita, anche economica e di promozione e rilancio dei nostri
straordinari territori. Attraverso questa iniziativa, che
prevede numerosi appuntamenti, possiamo ad esempio riscoprire
alcuni dei luoghi più belli di Fossombrone". Da Biondi un plauso
"alle amministrazioni che, come il Comune di Fossombrone,
credono tenacemente in progetti culturali capaci di farci
riflettere e di generare interesse senza rinunciare alla qualità
della proposta".
"La seconda edizione della Rassegna 'Parole' - hanno spiegato
nel corso della presentazione Federica Romiti e Maria Silvia
Nocelli, rispettivamente assessora al Turismo e consigliera con
delega alla Cultura del Comune di Fossombrone - è la
testimonianza di come la cultura possa diventare una strategia
di crescita per un territorio. Grazie agli eventi della rassegna
Parole, la cultura diventa un mezzo per capire noi stessi,
trovare una risposta ai quesiti più profondi, e coltivare la
propria personalità: la cultura come turbinio, che è anche
l'immagine grafica evocata dalla rassegna stessa, un vortice di
fonemi, vocaboli e segni grafici che vuole risuonare nei luoghi
della città, risvegliando metaforicamente i suoi abitanti e i
suoi visitatori. Un grazie alla Regione Marche, e
all'Assessorato alla Cultura, per aver creduto e finanziato
questo nostro progetto".
"La Rassegna ha l'obiettivo di fornire la possibilità di
riflettere sul vivere quotidiano, di comprendere questo nostro
tempo pieno di potenzialità e di contraddizioni e di incidere
nella storia, individuale e collettiva, - hanno concluso le
amministratrici - attraverso lo sviluppo del pensiero autonomo,
critico e creativo. Accanto a questo, la città di Fossombrone è
pronta e preparata a questa nuova forma di turismo, e sempre più
si impegna a mettere in moto quella parte di industria culturale
legata al suo brand di destinazione: Fossombrone Città Felice,
un grande messaggio, 'tre parole', di completezza, unicità ed
eccezionalità".
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