/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Torino: Club Scherma scrive al Coni,restiamo a Villa Glicini

Torino

Torino: Club Scherma scrive al Coni,restiamo a Villa Glicini

Chiede sostegno dopo sentenza Consiglio Stato per il Comune

TORINO, 03 febbraio 2021, 17:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Club Scherma di Torino, il più antico d'Italia - è nato nel 1844 - chiede aiuto alla presidenza del Coni e della Federazione Italiana Scherma per salvare la sua storica sede, dal 1954, a Villa Glicini, al Valentino, oggetto di una lunga vertenza con il Comune di Torino. A favore del Comune, la settimana scorsa, la sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato il pronunciamento del Tar di 3 anni fa in merito ad una presunta irregolarità nel contratto d'affitto.
    "Ci rivolgiamo al Coni - spiega il presidente Mario Vecchione in una lettera aperta - perché non si tratta di una nostra caparbia volontà di mantenere lo status quo, ma di permettere alla scherma di continuare il suo felice percorso in questa sede alla cui gestione abbiamo impegnato la nostra vita professionale. Inoltre già nel 1954 il Coni si fece carico delle spese per i lavori alla Villa stipulando un accordo con il Comune".
    La diatriba con il Comune è nata nel 2011, nell'anno in cui una bufera abbatté alcuni grandi alberi intorno alla villa procurando danni per 100.000 euro, cifra per la quale vennero fatti mutui. Mutui, secondo il Comune impropri, tanto da far decadere la proroga della concessione.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza