/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sante Monachesi e Parigi, il racconto di un rapporto

Sante Monachesi e Parigi, il racconto di un rapporto

Nei Musei Civici di Macerata in mostra più di 60 opere

ROMA, 12 luglio 2023, 14:46

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

(di Luciano Fioramonti) Parigi rappresentò una tematica costante nel percorso artistico di Sante Monachesi. Il lungo legame dell' esponente del secondo Futurismo con la capitale francese è al centro della grande mostra che Macerata gli dedica fino al 24 settembre nei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Il curatore Maurizio Faraoni ha selezionato oltre 60 opere con l' obiettivo di ''guardare con un occhio contemporaneo il lavoro di un artista che ha attraversato diverse epoche in maniera trasversale". L' esposizione ''Sante Monachesi tra Macerata e Parigi" riunisce dipinti e disegni ripercorrendo gli anni in cui l'artista lasciò la sua città alla volta di Parigi in un racconto in cui confluiscono una serie di documenti d'archivio, foto, lettere, sculture, disegni inediti, dipinti, alcuni dei quali esposti nella galleria Silvagni nel 1950 e che ritraggono i famosi "Muri ciechi", opere in cui il pittore trasforma e reinterpreta i profili ciechi delle facciate parigine, ''un chiaro esempio del minimalismo dell'autore", osserva Faraoni.
    L'attività dell'artista viene così documentata dagli esordi Futuristi al Neo Cubismo fino al movimento Agrà, abbreviazione di agravitazionale, da lui fondato all'insegna della libera energia espressiva, adottando forme nuove e materie lievi come l'evelpiuma e il perspex.
    Monachesi, nato a Macerata nel 1910, scoprì l'opera di Umberto Boccioni e il Futurismo e nel 1932 fondò nella sua città il Gruppo Boccioni. Nel 1937 partecipò all'Esposizione Universale di Parigi; nel 1938 alla XXI Biennale di Venezia e all'Esposizione della Art Department della Columbia University di New York. Nel 1939 espose alla III Quadriennale di Roma con la presentazione di Filippo Tommaso Marinetti. Degli anni Quaranta e Cinquanta sono i lavori più noti di Monachesi, ispirati al suo soggiorno a Parigi nel dopoguerra. Morì a Roma nel 1991. La mostra assume un rilievo particolare anche per il contributo offerto dalla figlia dell' artista, Donatella che, oltre al supporto scientifico nella costruzione del percorso espositivo, ha donato otto opere alle quali è riservata una intera sezione. ''E' un omaggio - é stato sottolineato - che va ad arricchire e completare la raccolta del museo che presenta già numerose opere degli artisti del Gruppo Boccioni". Per approfondire la conoscenza di Monachesi, altre sue opere potranno essere ammirate in contemporanea a Civitanova Alta alla Pinacoteca Civica Moretti e a Macerata al Museo del Novecento di Palazzo Ricci a partire dalla metà del mese di luglio. Con questa mostra, promossa dal Comune di Macerata con Macerata Musei, si conclude il ciclo espositivo triennale dedicato al Secondo Futurismo che ha visto già celebrare l'attività di Tullio Crali e Wladimiro Tulli.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza