Sono 45 le anteprime e novità
editoriali a Pordenonelegge 2021, dal 15 al 19 settembre con 220
incontri e oltre 400 protagonisti italiani e stranieri. Fra le
prime d'eccezione lo statunitense Peter Cameron con "Anno
bisestile" (Adelphi), che riporta nella Soho dei suoi esordi e
sarà presentato domenica 19 settembre.
Anteprima anche per l'ex star del calcio Lilian Thuram: ADD
pubblica la sua ultima riflessione sui temi del razzismo, "Il
pensiero bianco", al festival venerdì 17 settembre. E ci saranno
Alessandro Piperno con "Di chi è la colpa" (Mondadori). Melania
Mazzucco con il racconto inedito "Fuoco infinito" (Italo Svevo),
dedicato a Giambattista Tiepolo e al suo periodo udinese.
Una riflessione su Cina e Stati Uniti arriverà
dall'editorialista Federico Rampini con "Fermare Pechino. Capire
la Cina per salvare l'Occidente" (Mondadori).
Tante le anteprime di autori stranieri: al festival ci
saranno il genetista britannico Kevin Davies: con "Riscrivere
l'umanità", cosa accadrebbe se si potesse modificare la sostanza
del codice genetico (Raffaello Cortina), mentre lo psichiatra
Vittorino Andreoli indagherà per Solferino su "L'origine della
coscienza". E l'artista Giacomo Poretti presenterà "Turno di
notte", in uscita per Mondadori a settembre con le esperienze
dei suoi trascorsi in corsia.
Ci saranno anche lo scrittore rivelazione della scena
britannica, Graeme Armstrong, la scrittrice egiziana Nadia
Wassef: e poi Edoardo Albinati, Tullio Avoledo, Davide Toffolo,
e sui temi dell'ambiente Davide Rondoni, l'agroeconomista Andrea
Segrè che firma per Edizioni Ambiente "… e poi? Il libro del
futuro", e Massimiliano Ossini che per Rai Libri presenterà
"Kalipè A passo d'uomo". Del tutto autobiografica l'ultima
fatica di Oscar Farinetti per Rizzoli, "Never quiet. La mia
storia (autorizzata malvolentieri)".
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